sparking plug


Lele & RC long run
Luglio 28, 2008, 6:19 pm
Archiviato in: Casteddu's life, Padua's Life

Dall’autostrada sarebbe di esattamente 932km, la distanza fra Padova e Cagliari. Probabilmente tale distanza verrà allungata, poichè mi sono ripromesso che l’autostrada non la tocco.

Partenza da Padova Ovest, in direzione Piombino, attraverserò l’Appennino emiliano e toscano passando per (in ordine di apparizione) Ferrara, Bologna, Firenze e Siena.

Una volta arrivato a Piombazzo ci sarà un traghetto che porterà me e la mia RC ad Olbia, da lì poi attraverserò il Gennargentu e farò tappa a Marrubiu da nonna, poi scendo giù a Cagliari dalla SS131 (SS sta per “Santissima”).

Ok, ho ricalcolato il percorso… dovrebbero essere 974km… RC, mi raccomando eh…



A proposito di RC
Luglio 25, 2008, 11:21 pm
Archiviato in: Padua's Life, Prove Moto

Un po noiosetto sto blog… non lo aggiorno mai, sono proprio un menefreghista.

Stasera però ho tutto il tempo che voglio per dedicarmi un po a lui… e lo voglio fare parlando della mia moto, RC, e del mio rapporto con lei.

Anzi, preferisco parlare del mio essere Motociclista… cosa che prima concepivo in maniera totalmente differente da ora. Il succo sta nel mio essere stato, fino a qualche mese fa, un motociclista a metà che viveva di sveltine con tante belle e sinuose moto… in effetti una moto non è mai stata mia per più di 2 settimane. Sognavo la mia prima moto come una femmina splendida, da amare con tutto me stesso, da sussurarle di nascosto parole dolci e di darle un nome di donna, che rappresentasse qualcosa di significativo.

Invece nulla di tutto questo è capitato, a partire dalle sensazioni che provo guardandola. Certo, penso che sia bellissima, ma la ammiro con distaccato rispetto, senza parole dolci, mani che la toccano… lei è lì ferma sul cavalletto, imponente e elegante… potesse parlare non direbbe mai una parola dolce in vita sua, e mi darebbe del lei.

Una volta in sella il rapporto si fa decisamente più fisico e di intesa, ma anche qui lei, con la sua voce cupa, i suoi movimenti lenti e il suo cambio duro, non si fa di certo dare del tu. Si lascia condurre nelle curve come un treno su un binario, ma benchè io le spappoli il cavalletto in piega e chiuda la gomma (la nuova Diablo Corsa da 190) appena le curve si fanno interessanti, non si fa trattare da 50ino, continua a pretendere del lei e a esigere forza fisica per sbatterla giù in piega. Per questo non ha un nome da donna, lei non è la mia fidanzata delicata e femminile… ma una compagna di vita e di divertimento, alla quale non piacciono le smancerie e le eiaculazioni precoci. RC (è semplicemente l’acronimo di Rosso Corsa) è un po quello che per Sherlock Holmes è Watson o higgins per Magnum PI… Ecco, ci siamo capiti spero…

E io sono un motociclista decisamente più smanettone di quello che credevo di essere. Ma questa è un’altra storia.



Onestà
Giugno 18, 2008, 8:47 pm
Archiviato in: Padua's Life

IL DISONESTO

Colui, figlio di troia, che mi ha venduto una V11 Le Mans RC perfetta, bellissima, come se fosse uscita dalla linea di produzione di Mandello del Lario pochi istanti prima di averla vista. Garanzia di un anno e conferma delle perfette condizioni di ciclistica, motore, e materiali di consumo quali oli vari, pastiglie e filtri.

Due settimane appena e la batteria mi molla… portata dal sopracitato rivenditore, mi viene cambiata in garanzia… stessa settimana cominciano i buchi di erogazione… portata nuovamente dal villano, mi dice che è ben regolata e che è una cosa normale che fanno tutte le guzzi. Me la tengo così… pochi giorni fa mi si accende a sorpresa la spia dell’olio… non ce la faccio più, la faccio controllare da qualcun’altro.

L’ONESTO

Piccolo artigiano Ferrarese specialista in bicilindrici a V trasversali, conosciuto tramite una comunità web di guzzisti… mi pare competente appena gli espongo il problema… decidiamo un appuntamento nella sua officina a 100 km da casa mia… un oretta di viaggio e alle 10 di stamattina ero da lui.

Bella accoglienza, mi tiene con lui mentre lavora sulla mia moto e gli do una mano… mi racconta storie di motociclisti, di meccanici e di viaggi, ad ogni suo movimento mi spiega quello che sta facendo e perchè lo sta facendo… Col passare della mattinata scopriamo che l’olio motore non viene cambiato da una vita, l’olio cambio è diventato acqua, l’olio del cardano è nero come la pece, è stato lasciato un gommino di troppo nella sede del filtro olio, non è mai stata fatta una diagnosi della centralina, la sonda lambda è in errore da una vita.

Chiacchere su chiacchere, mentre scoprivamo nuove cose spiacevoli sulla mia moto e mi insegnava chicche di non poca importanza come la posizione del sensore dell’aria o l’inutilità degli strozzamenti nell’air box. Un pranzo assieme, in amicizia, e poi di nuovo al lavoro sulla mia povera RC, che nelle sue mani rinasceva dopo esser stata sodomizzata per anni da un meccanico minchione. Il vacuometro ci indica che i corpi farfallati sono completamente disallineati, e a fine lavorazione c’è il tempo di scoprire che le pastiglie posteriori sono quasi al ferro.

Mezza giornata di lavorazione e un po di soldini sganciati (anche se ci stavano tutti) per riportare la RC alle condizioni che si merita… un infinito grazie ed un arrivederci.

Ora la Mia RC è precisa come un orologio svizzero.



Fidati…
Giugno 5, 2008, 9:15 pm
Archiviato in: Padua's Life

Fidati che non ci sarà mai una guerra nucleare… fidati…

in casa con tuo padre poi le cose andranno bene… fidati…

che il prezzo della benzina scende… eia,fidati…

e lo stipendio te lo aumentano entro fine estate… fidati, fidati…

e che ci vai a vivere da solo o con un amico… si certo, fidati…

fidati che magari tornerai a vivere in Sardegna un giorno… fidati…

Fidati che tutto quello che hai perso lo recuperi… eia, fidati… mh mh.



il trattorino ammè me piasce!
Maggio 26, 2008, 9:38 pm
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Proprio così. A forza di lavorarci, a forza di saltarci sopra, a forza di smanettarli appena il capo se ne va, i trattorini in questione mi stanno proprio conquistando.

Questo fine settimana ho avuto la conferma.

Nell’appennino emilano, zona del parmense, si è svolta la 100 Miglia Quad Ride: gara di durata per Atv. Noi ci siamo presentati con un Outlander 650. No, non ho corso io purtroppo. Inizialmente avrei dovuto con il secondo equipaggio, ma la rinuncia del mio compagno di gara mi ha rilegato a fare da supporto al team principale.

La difficoltà del percorso era davvero professionistica: 120 km al buio fra sassaie, boschi, fangaie e guadi hanno fatto selezione. Qualcuno si è fatto male pure. Inutile dire che degli oltre 400 quad partiti, sono riusciti a raggiungere il traguardo meno della metà degli equipaggi.

è stata una gioia, e una soddisfazione, vedere tornare al motor home, alle 2:30 della notte, i nostri piloti dilettanti completamente sporchi di fango, ma con la coppa in mano e l’adrenalina che scorreva a fior di pelle.

Sono arrivati 30esimi, ma non importa il piazzamento, il fatto di essere riusciti a concludere la corsa è una vittoria.

La mattina seguente, ho preso l’Outlander dell’impresa, e mi sono fatto qualche chilometro sul percorso di gara… spettacolare… e terribilmente complicato… in poche parole, volevo farlo tutto, fino alla fine.

Ho rischiato qualche volta il ribaltamento, ho capito perchè, non ho più commesso quell’errore. L’Outlander nel fango tirava come un carroarmato e l’adrenalina scorreva a fiumi.

Sono tornato alla base, un po sporco, ma ansioso di poter correre quella gara, e come mi è stato promesso, l’anno prossimo la farò io.

La gallery è stata caricata al contrario e non so perchè… quindi guardate le foto dall’ultima alla prima, grazie.



Cielo sereno o poco nuvoloso
Maggio 12, 2008, 9:50 pm
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Questi ultimi post ho un po esagerato con i mielismi nei confronti della mia nuova motogigletta, manco con la donna dei miei sogni potrei essere così sdolcinato.

Sapete come funziona quando le cose paiono andare bene… i bloggers si riposano, non hanno nulla di cui lamentarsi, non hanno idee o ragionamenti profondi da buttare su un post perchè la testa è leggera, non si imepegna e si gode il momento di tranquillità

Ecco, questo è quello che sta passando il sottoscritto. Non dico di aver trovato la felicità (per fortuna aggiungo) ma vivo una situazione di stallo, in cui i problemi di fondo sono sempre quelli che mi accompagnano da una vita, e il resto sono emozioni positive. Per questo non ho concetti particolarmente interessanti da raccontare a chi passa di qui.

Sarà noioso per chi non è me, e passa per questo blog, ma non ci penso tanto, sempre per lo stesso motivo di cui sopra.

Per farla breve, quando sto bene, riconosco che quest blog offre davvero pochi spunti interessanti, e quando sto male, si fa abbastanza più piacevole da leggere e mantenere.

Si, la gente si diverte di più a leggere di persone che non stanno bene.



A Beautiful evining for a shot
Maggio 8, 2008, 7:26 pm
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Non ho nessuna intenzione di accompagnare le sue foto con un testo, qualsiasi parola risulta banale.

In ritardo di un giorno. Enjoy.



Pace dei sensi
Maggio 6, 2008, 10:39 pm
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Dorme nel mio garage ora, è bellissima, ed è mia.

Domani vi faccio vedere qualche sua foto.



Neo Pimentel 3
Maggio 3, 2008, 1:10 pm
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Ormai sono arrivato a considerarmi un errante cittadino del mondo, e devo ammettere che questa definizione mi va davvero troppo ma troppo larga.

Per questo la mia voglia di “a place to be” mi ha convinto a fondare la mia città. Virtuale ovviamente, ma accontentiamoci.

Si chiama Neo Pimentel 3, in onore di una delle trovate più geniali del mondo anime giapponese e di uno dei paesi col nome più insulso dell’intera Sardegna.

Al momento ha un solo abitante, il sottoscritto, che da sindaco non vuole creare una metropoli, ma un paese tranquillo, quattro botteguzze e un po di natura e aria pulita, e qualche bella curva da fare in moto.

Se avete voglia di abitare assieme a me a Neo Pimentel 3, fate un click al seguente link:

http://neo-pimentel3.myminicity.com/

sarà casa mia, almeno questa.



Genesi II
Aprile 22, 2008, 9:24 pm
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Diretta conseguenza della prima genesi, la seconda ha una sola forma, un solo nome, due soli cilindri.

MOTO GUZZI V11 LE MANS ROSSO CORSA

Da ieri è mia. Non ha ancora un nome, se lo dovrà scegliere lei.

L’ho desiderata così tanto, e adesso è mia… bravo Lele, bravo. Evviva Lele Reloaded