Dall’autostrada sarebbe di esattamente 932km, la distanza fra Padova e Cagliari. Probabilmente tale distanza verrà allungata, poichè mi sono ripromesso che l’autostrada non la tocco.
Partenza da Padova Ovest, in direzione Piombino, attraverserò l’Appennino emiliano e toscano passando per (in ordine di apparizione) Ferrara, Bologna, Firenze e Siena.
Una volta arrivato a Piombazzo ci sarà un traghetto che porterà me e la mia RC ad Olbia, da lì poi attraverserò il Gennargentu e farò tappa a Marrubiu da nonna, poi scendo giù a Cagliari dalla SS131 (SS sta per “Santissima”).
Ok, ho ricalcolato il percorso… dovrebbero essere 974km… RC, mi raccomando eh…

Un po noiosetto sto blog… non lo aggiorno mai, sono proprio un menefreghista.
Stasera però ho tutto il tempo che voglio per dedicarmi un po a lui… e lo voglio fare parlando della mia moto, RC, e del mio rapporto con lei.
Anzi, preferisco parlare del mio essere Motociclista… cosa che prima concepivo in maniera totalmente differente da ora. Il succo sta nel mio essere stato, fino a qualche mese fa, un motociclista a metà che viveva di sveltine con tante belle e sinuose moto… in effetti una moto non è mai stata mia per più di 2 settimane. Sognavo la mia prima moto come una femmina splendida, da amare con tutto me stesso, da sussurarle di nascosto parole dolci e di darle un nome di donna, che rappresentasse qualcosa di significativo.
Invece nulla di tutto questo è capitato, a partire dalle sensazioni che provo guardandola. Certo, penso che sia bellissima, ma la ammiro con distaccato rispetto, senza parole dolci, mani che la toccano… lei è lì ferma sul cavalletto, imponente e elegante… potesse parlare non direbbe mai una parola dolce in vita sua, e mi darebbe del lei.
Una volta in sella il rapporto si fa decisamente più fisico e di intesa, ma anche qui lei, con la sua voce cupa, i suoi movimenti lenti e il suo cambio duro, non si fa di certo dare del tu. Si lascia condurre nelle curve come un treno su un binario, ma benchè io le spappoli il cavalletto in piega e chiuda la gomma (la nuova Diablo Corsa da 190) appena le curve si fanno interessanti, non si fa trattare da 50ino, continua a pretendere del lei e a esigere forza fisica per sbatterla giù in piega. Per questo non ha un nome da donna, lei non è la mia fidanzata delicata e femminile… ma una compagna di vita e di divertimento, alla quale non piacciono le smancerie e le eiaculazioni precoci. RC (è semplicemente l’acronimo di Rosso Corsa) è un po quello che per Sherlock Holmes è Watson o higgins per Magnum PI… Ecco, ci siamo capiti spero…
E io sono un motociclista decisamente più smanettone di quello che credevo di essere. Ma questa è un’altra storia.