è una cosa un po strana
- è strano che io passi delle serate memorabili, solo con miei omonimi.
- è strano incontrare un “Piras” a Padova, nato e cresciuto qui, ma con genitori nuoresi (di Arzana), e conseguente sangue, orgoglio, e modo di ragionare SARDO.
- è strano che una pattuglia della polizia ti fermi alle 3 del mattino dopo che tu hai cercato di ignorarli, e ti lasci tornare a casa senza multa e senza sequestro, con parecchi spritz in corpo e un passeggero senza casco.
- è strano conoscere un veneto che abbia ben chiara l’importanza della qualità della vita.
- è strano godere di queste piccole cose, qui in veneto.
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