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Stanotte sono preda di un idillio dark fatto di foto di donne particolarmente belle ma tristi, e di musica davvero deprimente con frasi del tipo “am i the only one crushed by the weight of the world?”. Nel mentre che scorrevano le deprimenti note capito su un annuncio di lavoro davvero importante al quale ho prontamente risposto, e scopro che la mia ultima vignetta è stata pubblicata su un importante sito olandese, la mia ex è stata sedotta e trombata da un individuo che non ricambia il suo amore, ed è stata gettata via come uno straccio (come disgraziatamente feci io con lei a suo tempo), e ora macchina il suicidio. Penso che questi minuti di tristezza gotica possono essere la svolta della mia vita, come potrebbero anche non significare nulla e in breve saranno dimenticati. E così come capita in questo momento può capitare domani, dopodomani, e può essere capitato mille volte.
Mio padre questa sera mi ha chiesto:
- “Ma agli esami ci stai pensando?”
- (ho fatto “no” con la testa)
- “almeno provaci, fammi vedere che hai le palle”
- “credo che le palle di una persona non si misurino da quanti esami dà all’universita, ma da quante alternative riesce a crearsi ad una strada che ha intenzione di abbandonare, e dalla validità delle idee che vuole perseguire.”
Non ho ricevuto risposta, do the bad thing.
Per assurdo, tristezza e felicità stanotte si stanno mischiando in modo anomalo…