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Una chicca che la piattaforma wordpress ci offre per i blog è sicuramente un sistema di statistica direttamente da parte di wordpress, senza il bisogno di accountarsi ad altri siti per tenere sotto controllo l’andirivieni degli utenti.E una cosa che mi fa letteralmente impazzire di questo monitoraggio è scoprire le chiavi di ricerca per il quale sono arrivati ad entrare su Sparking Plug, ve ne cito un po perchè le trovo sublimi:
- “macchina del tempo john TITTLE” – ma non si chiamava titor?
- “imparare la matematica” – se scopri come si fa avvisami
- “il signor aprilia” – e chi è?
- “moto belle” – eh cacchio, un po più generico no?
- “TITLE uomo venuto dal futuro” – un altro?
- “perchè viaggi tempo” – ahahah! splendida, chissà cosa voleva esprimere questo qui.
- “john TITLE l’uomo che viene dal futuro“-basta sto title! si chiama T-I-T-O-R
- “john tutor chi è?” -ahahah! lo conosco, lavora alla Cepu
- “l’uomo che viaggia nel tempo dal 2038” – e ancora non si è fermato!
- “parla con John Titor” – ciao John, come stai?
- “john TITLE dal futuro” – basta cazzo! bastaaaaa!!!
- “l’UOMO VENUTO DAL FUTURO COSA SI STA STU” – ma cosa volevi sapere? guarda che google non è il tuo vicino di casa, non è che gli fai i discorsi e aspetti che ti dica le sue considerazioni a riguardo.
- “soldato del futuro john TITLE“- …
- “buona domenica hot” – Demo Morselli XXX
- “Culo da sega” – ahahah e cosa gli compare? il mio blog! ahahah deluso?
- “il nuovo dei Nightwish fa cagare” – cosa volevi che ti comparisse? “si, fa proprio cagare”?
- “anette merda” – che volgare, si la fa anche lei.
- “Culo per sega” - = sen x
Il popolo del web 2.0 non finisce mai di stupirci.
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Benchè fermamente convinto che sia una tradizione che non mi appartiene, sto cominciando anche io ad uscire il mercoledì notte, per il classico (per i padovani) mercoledì universitario.
Alle 22.30 la città pulula di baldi giovani che si recano nei locali per uno spritz o un drink in compagnia, ma di sicuro un luogo che il mercoledì sera è sempre sulla bocca di tutti è Piazza Delle Erbe.
Tutte le persone che ho conosciuto, veneti e non, mi hanno sempre dato pareri secchi su questa piazza, che spaziano da “si è davvero figa” a “non andarci è una merda”. Io che vedevo questa piazza vuota nei mei giri mattutini o pomeridiani in centro ovviamente non avevo un’idea del mercoledì notte in piazza, fino a stasera.
Appena arrivo mi si prostra una marea di ragazzi, tutti con birra o vino in mano, a parlare l’un con l’altro, due passi avanti e si vedono le prime canne, più ci si addentra più la situazione peggiora, gente che vomita e che sta male, ambulanze, gente fuori di testa urla scemenze, finalmente trovo i miei amici, birra alla mano, me ne prendo una pure io, ma ad un certo punto scatta la voce dello speaker che stava lì vicino, inneggiando alla liberazione delle brigate rosse, della rivoluzione e alla memoria dei militi della RAF (un gruppo estremista di sinistra, non la Royal Air Force come credevo) e partono i cori comunisti, e la musica ska e raggae avvolge l’aria della piazza… e tutti li sotto a ballare a ritmo di “bella ciao”… io mi sento del tutto spiazzato… i miei amici si divertono, conoscono le canzoni, cantano a pugno alzato.
Io fermo lì immobile sorseggio la birra cercando di non dare nell’occhio e non sembrare asociale, un amico conosciuto li mi dice sospettoso “ma tu da che parte stai?” “io sono apolitico, queste cose le faccio fare a chi le capisce” e ribatte “sbagli! la politica è tutta la nostra vita” e torna a ballare canna in mano…
La domanda è: Ma questa è politica? O è solo un pretesto per farsi le canne, bere, ballare e vomitare? Di tutta la gente sballata che stava li ad appoggiare la causa, quanti davvero sanno quello che seguono? E prendo i comunisti perchè è l’esempio che ho avuto stasera, se ci fossero stati lì dei ragazzi di destra il discorso non sarebbe cambiato.
Scusate forse non ho idea di quel che dico poichè di politica davvero non capisco un tubo, ma guardando la situazione governativa nazionale, guardando la merda che gira in parlamento e nei vari partiti, e poi trovarmi di fronte a ragazzi che parlano di politica e appoggiano una causa comune solo se c’è una canna e una birra di troppo (che in un diverso contesto non mi avrebbero assolutamente dato fastidio), i dubbi sulla serietà del popolo italiano sono leciti.
Politica a divertimento sono due cose che per logica dovrebbero stare agli antipodi, la politica è la cosa più seria della nostra nazione, ma si sta sempre più travisando il vero significato di tale parola… lo dice uno che non si schiera nè a destra e nè a sinistra, ma segue una direzione precisa, la sua.