Archiviato in: Padua's Life
Sono ormai un mese in questa nuova città e ancora quei deficienti della telecom non mi hanno portato il modem a casa, ho la possibilità di postare qualcosa solo perchè qualche vicino di casa distratto non ha protetto la sua linea.
Ne approfitto per parlare un po di questo nuovo mondo nel quale mi sono tuffato senza davvero saperne le conseguenze e il feedback che ne avrei ricevuto. Tutto è fuori dai miei canoni qui, le persone, il clima, l’atmosfera. Come succede tutte le volte che qualcuno decide di cambiare vita nella fasi iniziali si arranca, si cerca di capire quello che ti gira intorno e allo stesso tempo si cerca di entrarci dentro, io ancora sto nelle primissime fasi e sto trovando tutto davvero complicato.
Ancora non ho cominciato le lezioni, quindi passar le giornate senza conoscere posti e gente è logorante, l’unico passatempo che non riesco a farmi mancare sono i miei test motociclistici. Ebbenesì anche qui a Padova comincio una carriera di scroccone di giri in moto… Per ora ho messo mani solo su Buell XB12X Ulysses e BMW R1200R, la prima si è rivelata come la migliore XB mai prodotta dal caro Erik Buell e la BMW R, essendo la prima BMW sul quale abbia messo culo, mi ha fatto capire che quella che, prima di provarne una, era attrazione e ammirazione ora si è trasformato in amore… ma avrò tempo per fare le recensioni che si meritano questi due gioiellini di ingegneria motociclistica.
Per il resto:
- Il famosissimo Spritz non è altro che quello che in Sardegna chiamiamo “biciclietta” e devo ammettere che quello che facevo io in enoteca, con il vermentino di Dorgali, fa dieci a zero a tutti quelli che ho assaggiato qui.
- le Ducati a prezzi stracciati non si vedono ancora, e anche se si vedessero, potrei guardarle e basta per ora
- tutti i ragazzi vanno in giro col cinquantino e col casco integrale, ai miei occhi (come a quelli di qualsiasi persona che abita al sud credo) è veramente ridicola come cosa, ma a quanto pare qui è la normalità e quando ho fatto conoscenza con una ragazza vittima dell’integralismo mi ha detto: “perchè strano? io ci tengo a proteggermi bene la testa!” Ammirevole, non c’è che dire, peccato che qui i giovani fanno tutto il possibile per salvarsi in cinquantino durante il giorno per poi spalmarsi in autostrada la sera dopo la discoteca (il Veneto ha la più alta percentuale di morti del sabato sera, quasi tutti ragazzi fra i 18 e 25 anni, e ogni settimana qualcuno ci rimane).
- mi sto finalmente curando i denti
- sento sempre più il bisogno di tatuarmi lo stemma dei quattro mori… anche se la città mi piace, anche se ho fatto residenza a Padova, ho bisogno di portare un segno che non mi faccia mai scordare chi sono e da dove vengo.
Qui c’è un clima di merda, peggio di Londra (“avete presente Londra? cibo di merda, tempo peggio, Meryscassapallepoppins?!”)
Spero di poter di nuovo scrivere regolarmente entro breve tempo, A SI BIRI!